Sommario: Brun campione provinciale 2015; Manfredi, Berni e Biancotti sul podio del GP; il nuovo corso del MF Di Paolo; scacchi obbligatori in Spagna; la scomparsa pirandelliana di Ettore Majorana; Tamburini campione di Spezia; Bellatalla presidente degli arbitri; i liguri a Cannes.
PROVINCIALE: BRUN CHIUDE IL DISCORSO
Il maestro Dario Brun per il secondo anno consecutivo si è laureato
campione
provinciale di Genova. La gara è terminata, dopo sei turni settimanali serali,
giovedì 19 febbraio nei locali del Circolo in via Ruspoli. Una vittoria senza
discussioni, contrassegnata da un en plein di sei punti su sei partite. L'altro
favorito del torneo, Vincenzo Manfredi, rallentato da una sconfitta al primo
turno, ha dovuto rincorrere per tutta la durata della competizione e affrontare
Dario solo nell'ultimo turno, cercando di raggiungerlo in vetta. Ma Brun ha
chiuso il discorso. Il giocatore che probabilmente ha sorpreso più di tutti è
stato Giuliano Caputi, che con la vittoria dell'ultimo turno si è portato
solitario al secondo posto in classifica. Al terzo e quarto posto, a quattro
punti altri due giocatori in crescita, Giuseppe Silvestri e Lorenzo Algeri.
Seguono con lo stesso punteggio Manfredi, Mortola, Traverso. Hanno partecipato
anche due giocatori savonesi, Cardino e Noberasco. Hanno vinto i premi di
fascia: Manfredi per la categoria over 1900, Algeri per la categoria 1600-1900,
Cristiani per gli under 1600.
Si sono classificati alla fase regionale Silvestri G. (Centurini), Algeri
(Centurini), Traverso (Gruppo Scacchi Ponente), Tripi (Centurini), Virgilio
(Santa Sabina), Serapiglia (Centurini), Saiano (Gruppo Scacchi Ponente). I
giocatori CM e M sono ammessi di diritto.
Hanno partecipato a questa edizione trenta giocatori. Il trend positivo di
crescita di questo torneo serale spingerà gli organizzatori, già dal prossimo
anno, a disputarlo in un locale più grande.
Risultati del sesto turno
| 1 | BRUN Dario | MANFREDI Vincenzo | 1 - 0 |
| 2 | CAPUTI Giuliano | SILVESTRI Giuseppe | 1 - 0 |
| 3 | TRIPI Nicolò | TRAVERSO Massimiliano | ½ - ½ |
| 4 | RIVARA Massimo | CIRABISI Federico | ½ - ½ |
| 5 | VIRGILIO Gianluca | MORTOLA Alberto | 0 - 1 |
| 6 | ALGERI Lorenzo | FALCONE Giancarlo | 1 - 0 |
| 7 | SERAPIGLIA Roberto | BAGGIANI Fabio | 1 - 0 |
| 8 | DORDONI Riccardo | SAIANO Franco | 0 - 1 |
| 9 | BUSELLI Claudio | MANDOLINI Alessandro | 0 - 1 |
| 10 | CRISTIANI Emanuele | MILIENI Fabrizio | 1 - 0 |
| 11 | MERETA Carlo | BERTONE Carmelo | 1 - 0 |
| 12 | CUTAIA Loris | NOSENGO Piero | 0 - 1 |
| 13 | GRASSO Gabriele | VACCARO Franco | 1 - 0 |
| 14 | PIOLI Franco | SCARPATI Francesco | 0 - 1 |
Classifica finale
| Pos | Punti | Titolo | Nome | Elo | Buc1 |
| 1 | 6 | M | BRUN Dario | 2244 | 19.00 |
| 2 | 5 | CM | CAPUTI Giuliano | 1889 | 17.50 |
| 3 | 4 | 1N | SILVESTRI Giuseppe | 1877 | 22.00 |
| 4 | 4 | 1N | ALGERI Lorenzo | 1855 | 21.00 |
| 5 | 4 | M | MANFREDI Vincenzo | 2246 | 19.50 |
| 6 | 4 | CM | MORTOLA Alberto | 1984 | 17.00 |
| 7 | 4 | 1N | TRAVERSO Massimiliano | 1953 | 16.50 |
| 8 | 3.5 | FM | CIRABISI Federico | 2035 | 20.50 |
| 9 | 3.5 | 1N | TRIPI Nicolò | 1871 | 19.50 |
| 10 | 3.5 | CM | RIVARA Massimo | 1760 | 18.50 |
| 11 | 3 | 1N | VIRGILIO Gianluca | 1823 | 18.50 |
| 12 | 3 | 1N | SERAPIGLIA Roberto | 1897 | 18.00 |
| 13 | 3 | 2N | SAIANO Franco | 1729 | 17.00 |
| 14 | 3 | 1N | FALCONE Giancarlo | 1854 | 15.50 |
| 15 | 3 | 1N | BAGGIANI Fabio | 1782 | 15.50 |
| 16 | 3 | 1N | MANDOLINI Alessandro | 1716 | 15.00 |
| 17 | 3 | NC | CRISTIANI Emanuele | 1401 | 11.50 |
| 18 | 2.5 | 2N | NOSENGO Piero | 1625 | 15.00 |
| 19 | 2.5 | 2N | MERETA Carlo | 1593 | 13.00 |
| 20 | 2 | 2N | BUSELLI Claudio | 1627 | 17.00 |
| 21 | 2 | 2N | BERTONE Carmelo | 1492 | 16.50 |
| 22 | 2 | 2N | MILIENI Fabrizio | 1654 | 15.50 |
| 23 | 2 | 2N | CARDINO Guido | 1626 | 15.00 |
| 24 | 2 | 2N | DORDONI Riccardo | 1574 | 14.00 |
| 25 | 2 | 1N | GRASSO Gabriele | 1679 | 12.50 |
| 26 | 2 | 2N | SCARPATI Francesco | 1606 | 11.50 |
| 27 | 1.5 | 2N | NOBERASCO Mario | 1684 | 16.00 |
| 28 | 1.5 | NC | VACCARO Franco | 1440 | 14.50 |
| 29 | 1.5 | 3N | CUTAIA Loris | 1511 | 13.00 |
| 30 | 1 | 2N | PIOLI Franco | 1589 | 14.00 |
SFIDE CALDE AL CENTURINI
Parte con due patte Vincenzo Manfredi (con Tammarazio e Badano) nel Grand
Prix semilampo di marzo, disputato sabato 28, poi ingrana la quarta, vince le altre
cinque partite e termina solo al comando a sei punti.
Ventinove giocatori hanno partecipato all'appuntamento sabatale che ha visto
brillantemente salire sul podio anche Mauro Berni e il savonese
Alessandro Biancotti, entrambi a 5,5.
Seguono altri quattro giocatori che hanno confermato il loro buon momento in vista
del prossimo campionato a squadre: Menichini (5), Algeri (5),
Tammarazio (4,5) e Mazzolini (4,5).
Tra i ventinove contendenti il più giovane era Samuele Capani, per lui un
utile e promettente test in vista del campionato giovanile under a cui parteciperà
prossimamente.
Manfredi, Berni, Biancotti
FEBBRAIO - 28/02/2015
Pos Nome Punti Bhlz SBrg
1 Manfredi Vincenzo 6,0 29,0 25,00
2 Berni Mauro 5,5 30,5 21,75
3 Biancotti Alessandro 5,5 29,0 21,25
4 Menichini Massimo 5,0 29,0 18,00
5 Algeri Lorenzo 5,0 26,5 18,50
6 Tammarazio Saverio 4,5 27,0 13,00
7 Mazzolini Stefano 4,5 22,5 11,50
8 Solisio Carlo 4,0 28,0 14,25
9 Bavosi Mariano 4,0 27,5 11,75
10 Cirabisi Federico 4,0 27,0 12,50
11 Marchesi Uberto 4,0 24,0 10,25
12 Nicolis Claudio 4,0 23,5 11,00
13 Pesce Leandro 4,0 23,5 11,00
14 Rivara Massimo 3,5 28,0 15,50
15 Badano Giancarlo 3,5 26,0 11,25
16 Gardini Enrico 3,5 24,0 9,50
17 Nikolajevic Tihomir 3,5 21,0 7,00
18 Tusha Ruzhdi 3,0 26,5 9,00
19 Deri Francesco 3,0 25,5 9,50
20 Tanas Carlo 3,0 23,0 5,50
21 Camera Giampaolo 3,0 22,0 5,50
22 Maiori Nicola 2,5 24,5 5,25
23 Badino Luciano 2,5 21,5 7,25
24 Sabba Giorgio 2,5 16,0 2,50
25 Carozzo Marcello 2,0 20,5 2,50
26 Capani Samuele 2,0 19,5 4,00
27 Faggiani Marco 1,5/3 21,5 8,75
28 Marliani Giovanni 1,0 17,5 0,00
29 Pioli Franco 0,0 17,5 0,00
IL NUOVO CORSO
DI SCACCHI DEL MAESTRO FIDE
RAFFAELE DI PAOLO
COME TRATTARE LE POSIZIONI CON MATERIALE DISEGUALE SULLA SCACCHIERA
Quante volte in una partita finisci in posizioni con materiale "diseguale"? Ci sono momenti nel corso del gioco vivo in cui dobbiamo analizzare varianti che ci conducono a posizioni di questo genere, per esempio Torre contro due pezzi leggeri, Alfiere contro Cavallo, due Torri contro Donna, Alfieri contrari, ecc. Altre volte è l'avversario che ce le impone. In questi casi, conoscere, sapere valutare correttamente e padroneggiare questi aspetti del gioco è determinante per l'esito finale dell'incontro. Il corso di quest'anno di Raffaele Di Paolo affronterà proprio questi aspetti, che un giocatore di torneo deve conoscere.
6 LEZIONI
Ogni mercoledì sera alle ore 21 a partire dal 18 marzo - Quota di iscrizione € 32
Prenotazioni a info@centurini.it - 388 0449022 - 333 6811067
Scacchi obbligatori nelle scuole spagnole: "Allenano la mente"
Una scuola primaria a Ferrol (Coruña), durante la lezione di scacchi
di ALESSANDRO OPPES
MADRID - Sviluppa l'intelligenza, allena la mente, migliora il rendimento. C'è solo da chiedersi perché non ci avessero pensato prima. C'è voluta una proposta parlamentare del Partito socialista per far scoprire ai politici spagnoli gli effetti miracolosi dello studio degli scacchi. Che ora diventeranno materia obbligatoria nel programma educativo. Tutti d'accordo, dalla sinistra alla destra ai nazionalisti di vario segno, al punto che - praticamente in coro - hanno chiesto al governo conservatore di Mariano Rajoy di fare in fretta e dotare gli istituti di tutto il paese di uno stock di scacchiere, re e regine, alfieri, cavalli, torri e pedoni.
Già tre anni fa, con una votazione a larga maggioranza, il Parlamento europeo aveva approvato una "raccomandazione" in questo senso diretta a tutti i Paesi membri dell'Unione. Un suggerimento che si basava su studi realizzati in Germania e in altri Paesi del continente in cui si è visto che il rendimento scolastico degli alunni scacchisti aumentava in media fino al 17 per cento. Così sono partite anche in Spagna le prime esperienze effettuate a livello sperimentale in alcune regioni: tanto in Catalogna come in Cantabria si è registrato un tasso di soddisfazione per i risultati ottenuti superiore all'80 per cento. A Barcellona, è stato il governo della Generalitat a promuovere uno degli studi scientifici più accurati degli ultimi tempi sui benefici pedagogici degli scacchi. Secondo le conclusioni degli esperti delle Università di Lérida e Girona, l'introduzione nel programma scolastico di questo gioco come materia di studio permette di sviluppare meglio l'intelligenza in vari parametri e di migliorare i risultati in matematica e nella lettura, che sono proprio i due ambiti in cui i ragazzi spagnoli mostrano le maggiori carenze secondo le risultanze del Rapporto Pisa.
Ma i vantaggi non finiscono qui. Nella sua relazione davanti alla Commissione educazione delle Cortes, il deputato socialista Pablo Martín ha ricordato che gli scacchi "aumentano le capacità strategiche e mnemoniche, insegnano a prendere decisioni sotto pressione e sviluppano la concentrazione, oltre a parecchie altre qualità, con un costo economico molto basso". Con un inconsueto spettacolo di convergenza politica, il primo a dargli ragione è stato il rappresentante del Partito Popolare ("è un'appassionante disciplina sportiva nell'ambito educativo "), mentre i nazionalisti baschi hanno parlato di "investimento strategico per il futuro". Uno studio realizzato dalla Universidad de La Laguna, di Tenerife, sottolinea che gli scacchi sviluppano non solo l'intelligenza cognitiva ma anche quella emozionale.
Ma quello scolastico non sarà l'unico terreno di applicazione dell'esperimento scacchistico. Secondo studi scientifici molto seri, la pratica degli scacchi può infatti essere estremamente utile come "ginnastica mentale" per ritardare l'invecchiamento cerebrale e quindi frenare lo sviluppo di malattie come l'Alzheimer. In più, avrebbe anche un impiego proficuo nel trattamento di bambini iperattivi, con autismo, sindrome di Asperger, superdotati, con sindrome di Down e anche nella riabilitazione dei tossicodipendenti.
www.repubblica.it del 13/2/2015
ETTORE MAJORANA, APPASSIONATO SCACCHISTA, IN VENEZUELA?
Ettore Majorana, il genio catanese della fisica scomparso misteriosamente nel
1938 nel bel mezzo di una brillante carriera mentre viaggiava in piroscafo da Palermo
a Napoli, secondo la Procura di Roma nel periodo 1955-1959 era vivo e si trovava,
volontariamente, nella città venezuelana di Valencia.
Dopo la sua scomparsa varie sono state le congetture. Una è stata quella del
suicidio; un'altra è stata avanzata da Leonardo Sciascia, che espresse la
convinzione, scritta su un libro ("La scomparsa di Majorana"), che fosse
recluso nella certosa di Serra Bruno, in
Calabria e che avesse preferito sprofondare nell'oblio perché aveva intravisto,
dalle sue ricerche sugli atomi , minacce terribili per le sorti dell'umanità.
Nel 2008 un emigrato italiano, Francesco Fasani, ha telefonato al programma
televisivo "Chi l'ha visto?"
sostenendo di avere conosciuto Majorana tra il 1955 e il 1959 in Venezuela,
dove viveva sotto il falso cognome di Bini. In una foto scattata nel '55 appare
insieme all'uomo davanti ad una banca. Oggi i RIS, analizzando quella foto,
sono giunti alla conclusione che "Bini" risulta compatibile con i tratti
somatici di Majorana, anche se gli eredi sembrano meno persuasi della scoperta.
Che fine ha fatto Majorana? È fuggito all'estero a causa di una grave crisi
esistenziale o perché spaventato dalle ricerche sul nucleare, che avrebbero
condotto alla bomba atomica? Oppure si è suicidato buttandosi da quella nave nel
1938? È finito in un convento?
L'ipotesi degli inquirenti avvalorata dai ritrovamenti fotografici propende per la
fuga in Venezuela.
Noi sappiamo che Ettore Majorana era un appassionato scacchista. Nel libro di
Sciascia si apprende che il fisico (nato nel 1906) si dilettava di scacchi. Nel
1933 fece anche diverse partite con il fisico Heisenberg (come risulta da una
sua lettera alla madre) a Lipsia. Sciascia aggiunge che Majorana giocava già a
sette anni: "a sette anni scacchista lo
troviamo nella cronaca di un giornale catanese".
Sull'Italia Scacchistica n. 10, 2000, pag. 434, Santo Spina conferma che Majorana
era un appassionato scacchista e che la sorella di Ettore, Maria, gli ha confermato
che in famiglia il gioco degli scacchi era molto amato: erano appassionati
scacchisti Ettore, i due fratelli Salvatore e Luciano, e anche Fabio Massimo,
loro padre. Anche Edoardo Amaldi in "La vita e l'opera di Ettore Majorana"
conferma che a sette anni Ettore era finito sulla cronaca cittadina come "noto
scacchista". E così anche altri autori confermano.
Se quel Bini fosse veramente Majorana si potrebbe ipotizzare la sua partecipazione
a qualche torneo in Venezuela? In questo caso, chissà, in qualche archivio
potrebbe risultare la sua partecipazione magari a un qualche torneo minore.
Dubitiamo che a distanza di così tanto tempo possa essere rimasto qualcosa
presso la federazione venezuelana, ma non si può escludere. Sarebbe
un'ulteriore conferma della vera identità di quel Bini.
Tamburini
si aggiudica per la seconda volta il titolo di campione provinciale 2015 e
ripete così la performance del 2013. A pari merito anche il vincitore
dell'assoluto dello scorso anno il CM Danilo Altieri di Genova. Seguono in
ordine di classifica generale Michela Belli di Massa, Maurizio Platino di
Imperia, Massimo Ricci di Sarzana e l'intramontabile Luciano Vaselli di La
Spezia (pluricampione provinciale negli anni '50).
Nella mattinata si è disputata per la seconda volta dopo l'Open del Levante la
rivincita dell'incontro fra i veterani Arcangelo Ambrosi e Luciano
Vaselli, ed è stato un piacere assistere alla "magia" del gioco che ha vissuto
ancora una volta dello scontro fra veterani; gli scacchi come sappiamo non
hanno età ma anzi si distribuiscono trasversalmente su tutte le fasce della
vita, è bello trovare alla scacchiera avversari di ogni età soprattutto quando
sono giovani e veterani; in effetti abbiamo anche da segnalare la buona prova
del giovane Matteo Montorsi di Massa che ha lottato alla pari contro avversari
più esperti e più quotati ottenendo una vittoria, due patte e due sconfitte.
Altra nota da segnalare è quella del derby della Marina Militare conclusosi in
parità fra Mario Sanna, vincitore del torneo militare di La Spezia 2014, e
Giovanni Abbate.
La manifestazione è stata diretta magistralmente dall'arbitro Fide Emilio
Bellatalla a cui va il nostro ringraziamento. Per i risultati cliccare sul link
sottostante di Vesus e digitare nella finestra "ricerca rapida
tornei" "Provinciale La Spezia 2015".
Da http://sarzanascacchi.it
ARBITRI: FUMATA BIANCA
BELLATALLA PRESIDENTE
Il nuovo presidente della CAF è Emilio Bellatalla; è stato eletto nel corso
dell'assemblea straordinaria degli arbitri che si è tenuta il 22 febbraio a Roma.
Sono risultati eletti come Consiglieri della Commissione Arbitrale Federale
Franca Dapiran, Luigi Forlano, Mario Held.
Nei prossimi giorni verranno interpellati tramite mail sia gli arbitri delle
varie regioni, sia i Comitati regionali per avere un parere sui nomi dei
Fiduciari da nominare. Nel corso della prima riunione dell'organismo sono
stati distribuiti gli incarichi:
Emilio Bellatalla (Presidente): Rapporti istituzionali
Franca Dapiran: Contatti con la FIDE
Franca Dapiran/Luigi Forlano: Designazioni
Luigi Forlano/Mario Held: Corsi ed esami
Mario Held/Giovanni Sedile: Rapporti con i Fiduciari
CANNES: I LIGURI SULLA "CROISETTE"
Al Festival des Jeux di Cannes nell'open A ha vinto il GM Tkachiev, davanti
a Epishin. Bravo l'italiano Luca Moroni jr. quinto a 6,5/9 e prende la norma da
IM, dopo avere pattato l'ultima con il GM Epishin. C'era in gara anche
l'imperiese Formento che si è ritirato a 2,5 punti. 58 i partecipanti.
Nel B erano in 174 e la vittoria è arrisa al croato Milan Kandic. Ottimo risultato
di Francesco Simoncini, che ha terminato a 7,5 come il vincitore, secondo allo
spareggio tecnico. Buona prova di Nicolò Tripi 41° a 5,5 che si è rivelato un
buon finalista, registrando un buon incremento di rating. Molto bene anche
Nanni 133° a 3,5.
Nell'open C ha giocato Riccardo Dordoni, 39° su 125, con performance un po'
inferiore alle aspettative (5 su 9).