Parte forte il nuovo Grand Prix; Tristano Luise, scampato all'eccidio di Cravasco; la partita più importante di Ivano; il Progetto scacchi-scuola va avanti, parlano i numeri; riunione del direttivo; campionato a squadre: poker di formazioni del Centurini; Santa Margherita va a Ljubisavljevic; torneo Corallo: Barletta vince la disfida; bentornato Shaban.
Sabato 29 gennaio prima prova del Grand Prix semilampo 2011 e belle sorprese al Circolo, con la partecipazione di 26 giocatori e fra questi alcune vecchie glorie, come Cangiotti e Profumo. Un buon biglietto da visita iniziale per la tradizionale semilampo genovese mensile, che giunge alla sua 14ma edizione e che sta assistendo al dominio incontrastato del maestro internazionale Flavio Guido.
Flavio sabato non ci ha messo molto a manifestare le sue intenzioni bellicose anche per questa edizione, vincendo la gara con 6 su 7 (uniche patte con Profumo e Berni). Al secondo posto un pimpante Alan Rodriguez, in forma per il campionato, che ha superato allo spareggio tecnico il maestro Alberto Profumo.
In classifica, da notare il buon quarto posto di Roberto Del Noce, che riesce a inserirsi fra i giocatori di livello magistrale.
Fra i non classificati buona prova di Nicolò Tripi, in rapida ascesa, che ha messo in mostra un gioco sempre più maturo econvincente. È all'esordio nel prossimo campionato a squadre nella serie Promozione Liguria.
GENNAIO Classifica finale - 29/01/2011 Pos Nome Cat. Punti Bhlz SBrg1 Guido Flavio MI 6,0 30,5 25,8 2 Rodriguez Alan CM 5,5 31,5 23,0 3 Profumo Alberto M 5,5 30,0 21,5 4 Del Noce Roberto 1N 5,0 22,0 15,3 5 Massa Giovanni CM 4,5 27,0 13,5 6 Faggiani Marco 1N 4,5 25,0 16,5 7 Carosso Andrea CM 4,5 24,5 14,8 8 Cangiotti Claudio CM 4,0 31,0 15,0 9 Berni Mauro CM 4,0 28,0 13,0 10 Fazzuoli Moreno 1N 4,0 26,5 10,5 11 Menichini Massimo 2N 4,0 22,5 10,5 12 Nicolis Claudio 1N 4,0 22,0 9,5 13 Restifo Katiuscia 1N 3,5 28,0 10,8 14 Badano Giancarlo 1N 3,5 21,0 8,8 15 Cusato Davide 2N 3,0 25,5 9,0 16 Cogliandro Santo CM 3,0 25,5 7,5 17 Gardini Enrico 1N 3,0 23,0 5,0 18 Caputi Giuliano CM 3,0 20,0 7,0 19 Sabba Giorgio 1N 2,5 24,5 7,8 20 Rivara Massimo CM 2,5 24,0 6,3 21 Badino Luciano NC 2,5 20,0 4,3 22 Nanni Sergio 1N 2,5 18,0 3,8 23 Tripi Nicolò NC 2,0 25,5 9,0 24 Giaggiolo Enrico NC 2,0 22,5 5,5 25 Guido Giuseppe 1N 1,5 19,5 3,3 26 Picasso Filippo 2N 1,0 19,5 1,5
TRISTANO LUISE, SOCIO DEL CENTURINI SCAMPATO ALL'ECCIDIO DI CRAVASCO
di Mauro BerniTristano Luise svolge nella seconda metà degli anni trenta del secolo scorso una moderata attività scacchistica a livello genovese. Ad
esempio nel 1935 si iscrive al campionato provinciale di 3a categoria, disputato presso l'Associazione Sportiva Serenitas, ma si ritira.
Ritenta nel 1936 e vince il campionato cittadino di Genova Centro per la 3a categoria, dopo essere risultato primo nel girone A e nella
finale, entrambi disputati nella sede dello stesso Dopolavoro Serenitas, al quale probabilmente appartiene. Nello stesso 1936 è tra coloro
che pattano con Mieses, nella seconda simultanea disputata dal maestro tedesco nelle sede del Centurini. Evidentemente non usufruisce del
diritto di partecipare ai tornei della categoria superiore, perché ci riprova nel 1939 con il campionato cittadino e provinciale di 3a categoria,
disputato nei locali del Dopolavoro Aziendale Industria Saccarifera. Vince il girone A e si classifica al terzo posto nella finale. Dal
comunicato ufficiale ASI pubblicato sul numero di maggio dell'Italia Scacchistica risulta esplicitamente la sua appartenenza al Dopolavoro
Centurini, che di lì a poco sarà sciolto. Altro non conosciamo sulla sua carriera scacchistica, ma ritroviamo il suo nome pochi anni dopo in
vicende ben diverse.
Nel corso della seconda guerra mondiale Luise, che esercita la professione di medico chirurgo, è il principale collaboratore di Piero
Ziccardi, allora assistente universitario, che, dopo essere sopravvissuto alla detenzione nel campo di concentramento di Mauthausen, nel
dopoguerra proseguirà la sua carriera accademica, pubblicando importanti testi di diritto. Il gruppo di Ziccardi, detto Zucca, con sede a
Villa Carrara, a Quarto, fornisce informazioni e indicazioni logistiche agli Alleati, alle dirette dipendenze dell'Office Strategic Service, per
indirizzare i loro aviolanci ai partigiani.
L'attività viene scoperta e anche Luise è arrestato, il 28 luglio 1944, e rinchiuso nel carcere di Marassi.
Traggo le notizie che seguono soprattutto dal volume di Andrea Casazza, “La beffa dei vinti”, Il Melangolo, Genova 2010, che si occupa
dei processi ai fascisti genovesi nel dopoguerra. Rimando in particolare al cap. V, “Il capoposto della IV sezione di Marassi condannato a
morte e fucilato”, pp. 65-76, che tratta del processo al graduato della GNR Mauro Risi.
Il 22 marzo 1945 un gruppo di partigiani della Brigata Balilla tende un'imboscata e si scontra con un gruppo di marinai tedeschi in
perlustrazione nella zona di Campomorone. Vicino al cimitero di Cravasco cadono nove soldati germanici. Il comando tedesco ordina
immediatamente una rappresaglia e nella notte venti detenuti politici, tra cui Tristano Luise, sono prelevati dalla prigione di Marassi.
Ammanettati a due a due, privi di cappotti , giacche e oggetti personali, sono fatti salire su un camion coperto da un telone militare. Fallisce
un tentativo di scambio di prigionieri di cui si fa latore un gruppo di suore della Val d'Aveto, giunte appositamente sul piazzale davanti al
carcere.
“Il convoglio, formato da militari tedeschi e seguito da una vettura (...) continua la sua marcia sino ad Isoverde. Durante il tragitto, da
uno squarcio praticato nel telone, due dei prigionieri riescono a fuggire gettandosi giù dal camion nei pressi di Certosa, e riuscendo ad
allontanarsi senza essere visti. Uno dei due è quello stesso Tristano Luise, che testimonierà al processo contro Risi” (Casazza, op. cit., pag.
70).
In un contributo in rete si parla di una larga curva presso Certosa, in un punto in cui il camion e la vettura che lo segue restano distaccati.
Poiché in zona l'asse viario principale del lato più trafficato della Val Polcevera non è cambiato sostanzialmente, dovrebbe trattarsi della
curva tra le attuali via Fillak e via Canepari, intitolata a due caduti partigiani; ritengo che la seconda, all'epoca, abbia la denominazione di
via Pontinia.
I rimanenti diciotto prigionieri sono costretti a proseguire a piedi sino a Cravasco; uno di loro, Arrigo Diodati, colpito solo di striscio,
sopravvive miracolosamente alla fucilazione, nascondendosi dietro il cadavere di un compagno. È il principale teste d'accusa al processo,
che si apre il 16 giugno 1945.
Troppo recente il ricordo, troppo gravi i fatti per permettere al milite della GNR, unico italiano che partecipa alla rappresaglia insieme ai
tedeschi, di cavarsela. Prova ad abbozzare qualche giustificazione (ad esempio rileva di non aver detto niente pur essendosi reso conto che
mancava il dottor Luise), trova alcuni testi a difesa per rigettare l'accusa di maltrattamenti ai detenuti politici di Marassi, mentre altri, tra
cui lo stesso Luise , sono a lui nettamente sfavorevoli, ma è la testimonianza di Diodati a inchiodarlo. Secondo un sito dedicato ai caduti
della RSI la riunione in camera di consiglio dura meno di dieci minuti, troppo pochi per una condanna alla massima pena nei confronti di
un giovane di 22 anni. La circostanza, però, si presta anche ad un altro tipo di lettura. La Corte d'Assise straordinaria infligge la condanna
alla pena di morte, eseguita il 2 agosto, dopo il rigetto del ricorso in Cassazione.
Il nome di Luise ritorna nell'appendice al volume di Casazza, pag. 338. Tale Franco Di Donato, agente delle SS e iscritto al PFR, è
accusato di aver denunciato a scopo di lucro e fatto arrestare otto antifascisti, tra cui Ziccardi e Luise. Riguardo a quest'ultimo è imputato
anche “per avere in Genova, avvalendosi della sua qualità di agente delle SS e con la minaccia di ulteriori persecuzioni, tentato di farsi
consegnare dai familiari del dottor Tristano Luise, detenuto a Genova e il Di Donato diceva detenuto nel carcere di S. Vittore a Milano, la
somma di L. 500.000 poscia ridotta a cifra inferiore, promettendo la liberazione dello stesso”.
Il processo si apre il 5 novembre 1947. Non ricadendo in pieno il caso tra quelli previsti dall'amnistia Togliatti del 1946, la condanna è a
12 anni, gran parte dei quali condonati.
Non risulta che nel dopoguerra Tristano Luise partecipi all'attività agonistica ufficiale.
IL PROGETTO SCACCHI SCUOLA IN LIGURIA VA AVANTI
Sul sito del Circolo abbiamo pubblicato una documentazione, pervenutaci da Maurizio Accardo, relativa alle iniziative di diffusione del gioco degli
scacchi in corso nel mondo della scuola.
Ne pubblichiamo alcuni interessanti stralci.
Differenza tra scacchi a scuola e scuola-scacchi
Una scuola di scacchi ha lo scopo di migliorare il gioco dei ragazzi (raggiungimento di un livello di gioco magistrale). Gli scacchi che vengono praticati a scuola hanno lo scopo di insegnare nuovi metodi di ragionamento (strutture di pensiero). Si tratta soprattutto di orientare la mente verso la struttura spaziale, di scoprire come pensare in maniera sistematica ed infine di indirizzare il pensiero sul concetto fondamentale.
Questo lo rivela l'ECU (Unione Europea Scacchistica): “Gli scacchi rivestono un ruolo importante nello sviluppo culturale, tecnico, educativo e mentale dell'umanità”. Possiamo così togliere dagli obiettivi degli scacchi a scuola la “creazione di bravi giocatori di scacchi”. Non potrebbe mai essere compito della scuola creare maestri di scacchi, eccetto una scuola sportiva, ma principalmente quello di sviluppare la competenza o capacità di destreggiarsi in maniera autonoma e creativa fra informazioni, sapere e potere. Compito che gli scacchi, che possono essere considerati un autentico bene culturale, sono in grado di adempiere in modo eccellente, come dimostrano le esperienze, le conoscenze e i vari studi effettuati.
Il progetto “Scacchi a Scuola in Liguria”
Il Comitato Regionale Liguria Scacchi, considerato che l'unico progetto di scacchi nelle scuole è quello piemontese, su sollecitazione e iniziativa del Dott. Maurizio Accardo (Direttore Responsabile del Progetto nonché Responsabile Ligure del settore giovanile) ha proposto l'introduzione dei corsi di avviamento al gioco degli scacchi in numerose scuole primarie e secondarie della Liguria da inserire nel POF (Piano di Offerta Formativa) in accordo con il protocollo d'intesa tra Ministero della Pubblica Istruzione e Federazione Scacchistica Italiana.
Questa iniziativa ha suscitato un forte interesse presso gli istituti scolastici cui è stata presentata; le adesioni dei suddetti per l'anno scolastico 2010-2011 riportano un totale di 1700 ore di lezione, richieste per circa 3500 allievi e una concreta disponibilità di numerosi professionisti ad effettuare le ore di docenza. A partecipare al progetto è stato invitato anche Gaetano Cuozzo, responsabile Regionale del Comitato Italiano Paralimpico, il quale ha mostrato notevole interesse per la proposta.
I destinatari
Il Progetto si rivolge agli alunni del secondo ciclo (terza, quarta e quinta elementare) fino ad arrivare agli studenti di quinta superiore. Nonostante questo sia il target su cui si concentra il progetto l'efficacia e l'importanza degli scacchi in età adulta non è da sottovalutare: qualche anno fa un'azienda leader mondiale della consulenza strategica alle imprese di grandi dimensioni, per la ricerca di consulenti di strategia aziendale dichiarava esplicitamente di vedere “con molto favore candidature di scacchisti, di cui apprezziamo le capacità logiche e l'abitudine a prendere decisioni complesse in modo strutturato ed efficiente”.
La durata
Ogni sessione del corso avrà una durata di 10 ore, un'ora alla settimana, da svolgersi preferibilmente in orario scolastico (ma è previsto anche l'extrascolastico) all'interno dell'istituto con la compresenza dell'insegnante. Le scuole coinvolte sono di tutte e quattro le province con la preponderanza di Genova e Imperia.
Gli obiettivi
Gli obiettivi che il progetto si propone di raggiungere sono di diverse tipologie; in primo luogo obiettivi funzionali, tra cui innanzitutto le finalità sono quelle di stimolare e quindi accrescere la creatività degli alunni, incrementare la capacità di pensiero e di pianificazione, abilitare lo sviluppo di strategie, ma anche rafforzare la sicurezza del loro modo di procedere e di problem solving, aumentare la capacità di concentrazione, introdurre alle forme di pensiero sistematico e al pensiero operazionale.
Altro tipo di obiettivi che si vogliono traguardare sono quelli motivazionali, come riuscire a suscitare un aumento dell'interesse per gli scacchi e la disponibilità dei ragazzi ad imparare, trasmettere loro sentimenti di fraternità, stimolando al contempo l'ambizione personale attraverso la motivazione al successo.
Ultimo genere di obiettivi perseguiti dal progetto sono quelli di tipo pedagogico, nell'ambito dei quali il progetto mira a rendere gli alunni in grado di affrontare in modo adeguato sia i successi che gli insuccessi, di acquisire sicurezza ed efficacia nella comunicazione verso gli avversari, i direttori di gara, gli organi esecutivi di circoli. Sempre in ambito psico-pedagogico il progetto mira a far acquisire strumenti di autocontrollo e di autodisciplina e di farli crescere nei rapporti interpersonali e nei rapporti sociali.
Per ottenere i migliori risultati e raggiungere gli obiettivi dichiarati, il corso di scacchi potrà essere presentato agli studenti con lo scopo finale della preparazione ad una competizione agonistica.
Ogni anno, infatti, vengono organizzati i GSS (Giochi Sportivi Studenteschi) a cui possono partecipare tutte le scuole che riescono a formare una squadra di scacchisti. Un'altra possibilità è organizzare tornei interni, tra classi dello stesso istituto, o esterni, tra scuole differenti. Per i tornei esterni sono già state individuate alcune sedi opportune. A tutti gli studenti verrà consegnata una carta scolastica della FSI (Federazione Scacchistica Italiana) previa autorizzazione della Direzione Didattica.
La metodologia didattica
Le peculiarità del progetto
L'impianto organizzativo
Tutti gli insegnanti sono istruttori qualificati della F.S.I.(Federazione Scacchistica Italiana). In pratica una struttura ben organizzata che possa gestire al meglio il Progetto.
Costi
Ogni corso attivato costa 120 Euro (10 ore di lezione).
PARLANO I NUMERI
BENTORNATO SHABAN
Sabato 8 gennaio Abdelgawad Shaban è stato protagonista vincente dell'appuntamento del Grand Prix semilampo, il primo
disputato nella nuova e accogliente sede di via Ruspoli, presso il Cral AMT.
La concomitanza del torneo di Santa Margherita non ha impedito una discreta partecipazione di giocatori, ben attrezzati anche dal
punto di vista tecnico. Shaban ha vinto senza soffrire troppo, totalizzando 6,5 punti su 7.
Ma forse l'aspetto più interessante della gara è la composizione del podio, che vede al secondo posto Pierluigi Olivetti, del Circolo
Merlino, e il nostro Giovanni Tanda, il cui rientro all'attività agonistica viene così confortato anche dai risultati.
GARA GRAND PRIX DICEMBRE - 8 GENNAIO 2011 - 7 TURNICLASSIFICA FINALE Pos Nome Cat. Punti Bhlz SBrg1 Shaban Abdelgawad CM 6,5 29,0 27,0 2 Olivetti Pierluigi 1N 6,0 27,0 20,5 3 Tanda Giovanni 2N 4,5 28,5 14,0 4 Cesarini Antonello 1N 4,0 28,5 12,8 5 Badano Giancarlo 1N 4,0 26,5 14,8 6 Menichini Massimo 2N 4,0 26,0 12,0 7 Maiori Nicola CM 4,0 25,5 11,5 8 Baggiani Fabio 1N 3,5 24,5 9,3 9 Cusato Davide 2N 3,5 22,0 9,8 10 Sabba Giorgio 1N 3,5 21,0 6,3 11 Tripi Nicolò NC 3,5 19,5 7,8 12 Berni Mauro CM 3,0 30,5 10,8 13 Badino Luciano NC 3,0 24,5 7,5 14 Coriani Luigi 1N 3,0 17,5 4,8 15 Romani Ivano 2N 2,5 25,5 7,0 16 Rivara Massimo CM 2,5 21,5 8,5 17 Marceca Giuseppe NC 1,5 20,5 2,8 18 Pettirossi Luigi NC 0,5 23,0 0,8
GRAND PRIX 2010 - CLASSIFICA FINALE
Il Grand Prix 2010 è stato vinto - come al solito - dal MI Flavio Guido, che quest'anno per la prima volta ha fatto l'en plein, 35 punti
su 35! Da rimarcare l'assidua frequenza di Berni e Maiori che hanno partecipato a tutte le gare.
Ecco la classifica finale, calcolata sommando i cinque migliori punteggi ottenuti nell'arco dell'anno.
Pos. Giocatore Punti 1 Guido Flavio 35 2 Berni Mauro 26 3 Badano Giancarlo 24 4 Mirata Danilo 23,5 5 Maiori Nicola 22 6 Faggiani Marco 20 6 Gardini Enrico 20 8 Manfredi Vincenzo 18 su 4 9 Rivara Massimo 18 10 Sabba Giorgio 16
La partita più importante
Non c'è molto da aggiungere a quanto già sappiamo della vicenda di Ivano Paganetto, di cui hanno parlato tutti i media
cittadini. Come sempre in questi casi l'attenzione si concentra giustamente sui servizi sociali, su quello che si poteva
fare per prevenire l'esito che sappiamo e quello che non si è fatto, sul ruolo della famiglia che non sempre capisce come
affrontare la malattia.
Ivano è stato iscritto al Circolo Centurini in giovanissima età, partecipando all'attività del club, perfettamente inserito
all'interno delle squadre sociali. Lo ricordiamo nel 1992, appena diciassettenne, nella squadra che incontrò
l'Association Cannes Échecs. Una grande passione per gli scacchi, una persona sempre mite e tranquilla, che
evidentemente nascondeva dietro quell'apparenza un malessere acuto, che andava ben al di là di una normale crisi
adolescenziale, probabilmente nascondeva il suo bisogno di difendersi da qualcosa da cui si sentiva minacciato e
oppresso.
Abitando a Pegli, è poi venuta l'iscrizione al circolo di Sestri, dove ha trovato un altro buon ambiente e altri amici che
gli sono stati vicini: Pierluigi, Maurizio, Fabio, Vittorio, Guido e tanti altri, che lo conoscevano e gli volevano bene, che
hanno giocato con lui al circolo, festeggiato compleanni e tante battaglie sulla scacchiera.
Siamo convinti che gli scacchi siano stati, e siano, per Ivano qualcosa di importante che gli è servito, forse più di tante
altre cose, a combattere e frenare il disagio e la sofferenza, un mondo diverso in cui potersi esprimere liberamente. Ma
naturalmente questo non è bastato.
Al termine del nuovo doloroso percorso che ha ora di fronte per ritrovare il rapporto con se stesso e con il mondo
esterno, speriamo di riaverlo tra noi. Ci auguriamo che vinca la partita più importante.
Da Scaccomatto (n° 68 febbraio 2002)
Il B muove e vince
1.f6 [1.fxe6? fxe6 vantaggio nero; 1.g5? Td5 vantaggio nero] 1...gxf6 [1...h2+ 2.Rh1 vantaggio bianco(2.Rxh2? Txf2+ vantaggio nero); 1...Ta2 2.fxg7 Ta8 3.h6+-] 2.h6 [2.Rh2? Txf2+-+] 2...Ta2 [2...h2+ 3.Rh1+-(3.Rxh2? Txf2+=)] 3.Cd8 [3.Rh2? Ta8-+] 3...Ta4 [3...h2+ 4.Rh1+-; 3...Rxd8 4.h7+-] 4.f3 Ta1+ 5.Rh2 Ta2+ 6.Rxh3
Ta1 7.Cxf7 [7.h7? Th1+ -+] 7...Th1+ 8.Rg2 Th4 9.Rg3 Th1 10.g5
[10.f4? Rd7 11.g5 fxg5 12.fxg5 Re7 13.g6 Rf6 14.h7 Rxg6 15.h8D Txh8 16.Cxh8+ Rf6=] 10...fxg5 [10...Rd7 11.g6 Re7 12.h7+-] 11.Rg4 [11.Rg2? Th4 12.Rg3 e5 13.Rg2 Rd7 14.Cxe5+ Rd6=] 11...Rd7 [11...e5 12.Rxg5 Rd7 13.Rg6+-] 12.Rxg5 Re7 13.Rg6 Tg1+ [13...Rf8 14.Cg5 Rg8 (14...Tg1 15.h7+-) 15.h7+ Rh8 16.Cf7#] 14.Cg5 Rf8 15.h7+
CENTURINI: RIUNIONE DIRETTIVO
Venerdì 31 dicembre si è svolta la riunione del comitato direttivo allargato del circolo Centurini. È stata non solo l'occasione per
gli auguri di fine d'anno, ma anche per fare il punto della situazione, dopo la felice mossa del trasferimento del sodalizio nella
nuova sede alla Foce.
Hanno partecipato, oltre al presidente Marco Faggiani e al vice presidente Enrico Gardini, Giorgio Sabba, Filippo Picasso,
Maurizio Accardo, Giuseppe Marceca (sez. scacchi Cral AMT), Giancarlo Berardi e Sergio Nanni. Assente giustificato Nicolò
Caridi.
Il primo mese in via Ruspoli, con la normale attività quotidiana e lo svolgimento del torneo week-end natalizio, ha confermato le
potenzialità che offre la nuova sistemazione del circolo nella struttura del Cral AMT, dove già preesisteva una sezione scacchi,
felicemente diretta da Pino Marceca. Il virtuoso connubio che si è ora creato sarà sicuramente foriero di grandi possibilità per la
crescita degli scacchi.
Fatto il punto sulla campagna tesseramento 2011, dopo avere evidenziato che è già stata raggiunto e superato il numero degli
iscritti dell'anno scorso, pur rimarcando che vi sono ancora ampi margini per incrementare il numero degli stessi, si è delineato il
programma di lavoro per il 2011.
Confermati i Grand Prix semilampo, che anche quest'anno si svolgeranno l'ultimo sabato di ogni mese (salvo eventuali
spostamenti per la concomitanza di festività o di tornei sociali), e i tornei week-end, a cominciare dal prossimo che si terrà nel
mese di marzo, come ogni anno.
Per il campionato italiano a squadre, si intensificherà la partecipazione agonistica. Saranno almeno quattro le formazioni del
Circolo: in serie B, dove l'obiettivo sarà quello della promozione, in serie C e nella Promozione Liguria, dove dovrebbero
gareggiare ben due squadre.
Anche quest'anno il Circolo punterà le sue energie nel settore giovanile, con l'organizzazione di un torneo interscolastico, che si
svolgerà, probabilmente, a marzo, a corollario dei corsi nelle scuole della zona che gli istruttori, coordinati da Maurizio Accardo,
stanno conducendo anche quest'anno. Allo stesso modo, analoga iniziativa si terrà ad aprile a Rivarolo, presso la biblioteca
Cervetto, che ha sede nel castello Foltzer.
Per quanto riguarda la formazione, si organizzeranno serate di analisi e di approfondimento con i maestri del Circolo, a cura del dt
Giorgio Sabba.
Infine si comunica a tutti i soci che è disponibile presso la sede sociale il libretto “convenzioni e servizi 2011”, con le agevolazioni
che si possono ottenere con la tessera del Cral AMT (sito internet www.cral-amt.it).
CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE 2011:
IL CENTURINI STAVOLTA SI FA IN QUATTRO
A febbraio inizia il campionato a squadre 2011.
Le novità per il Centurini, rispetto all'anno scorso, sono sostanzialmente queste:
il numero delle formazioni partecipanti passerà da tre a
quattro, con lo schieramento di due squadre in serie Promozione; potenziamento delle altre due formazioni in serie B e in serie C con due
importanti innesti: Mauro Berni ed Enrico Cresta. Mauro è giocatore di provata e consolidata esperienza, Enrico torna all'agonismo con
passione ed entusiasmo mai perduti. Ma torneremo presto a riparlare delle squadre nel dettaglio. Intanto i capitani saranno: Fazzuoli (serie
B), Sabba (serie C), Gardini (Promozione 1) e Nanni (Promozione 2).
In sostanza, l'obiettivo è duplice: invertendo la tendenza degli ultimi anni, allargare la partecipazione al campionato e centrare la promozione
in tutte le serie.
Novità da ricordare
Tutti i giocatori inclusi nella lista della squadra devono avere la tessera agonistica, tranne che nella serie Promozione dove è consentita la
tessera ordinaria. Dopo il 28 febbraio 2011, i giocatori non in regola con il tesseramento verranno depennati dalla lista della squadra. Se sono
stati schierati, la squadra perderà 1-0 su tutte le scacchiere.
Diversamente dal passato, la squadra di casa giocherà sempre con il colore Bianco sulle scacchiere dispari e con il colore Nero su quelle pari.
Possono far parte delle squadre di una società soltanto i giocatori il cui tesseramento alla F.S.I. per tale società è avvenuto entro il 28
febbraio 2011.
TORNEO CORALLO: BARLETTA VINCE LA DISFIDA
Per Mauro Barletta, maestro torinese, gli scacchi saranno pure rotondi e ingovernabili, ma questa volta ha centrato il bersaglio. Conferma il pronostico e vince l'open Corallo di Imperia, torneo disputato dal 21 al 23 gennaio sulla distanza dei cinque turni di gioco. Ha fatto meglio del serbo Ljubisavljevic e dell'albanese Petritaj. 38 giocatori nell'open principale e 14 nell'open B.
Sesto assoluto Giovanni Massa, alfiere del Centurini, già in buona forma per l'inizio del campionato a squadre.
SANTA MARGHERITA: LJUBISAVLJEVIC NON SBAGLIA
Il maestro internazionale serbo Ljubisavljevic ha vinto a Santa Margherita l'open week-end, che si è svolto alla Casa del Mare dal 6 al 9 gennaio. Ha superato allo spareggio tecnico Marco Angelini, giovane candidato maestro novarese già vincitore dell'ultimo open Val Bisagno. Poi una coppia di parmensi, Lorenzo Fieschi e Alessandro Pelagatti. Il primo ligure è Alberto Mortola, settimo. Trentotto i partecipanti alla manifestazione, arbitrata dall'AI Francesco D'Alessandro.
16° W-E S.M.LIGURE - TURNI 6 - CLASSIFICA FINALE
pos nome ctg. punti buh. ps id nv cc elo perf
1' 1-LJUBISAVLJEVIC Zivojin SRBIM 5.0 17.0 2260 2249
2' 4-ANGELINI Marco NO CM 5.0 16.0 2168 2164
3' 6-FIESCHI Lorenzo PR CM 4.5 20.0 2037 2173
4' 3-PELAGATTI Alessandro PR -M 4.5 17.0 2203 2038
5' 2-MOLINA Fabrizio TO FM 4.0 18.0 2.5 3 10' 2236 2080
6' 5-MANZONI Alessandro MI CM 4.0 18.0 2.5 3 11' 2069 1996
7' 7-MORTOLA Alberto GE CM 4.0 17.0 2021 2030
8' 13-CARDONA Paolo SV 1N 4.0 16.5 1897 2050
9' 15-SCHIAPPACASSE Marcello GE 1N 4.0 15.5 1892 1901
10' 10-TRAVERSO Massimiliano GE 1N 3.5 19.0 2.5 3 1' 1946 2091
11' 12-CAPUTI Giuliano GE CM 3.5 19.0 2.5 3 4' 1915 1990
12' 30-CUNSOLO Gianfranco SP 2N 3.5 17.0 2.5 1650 1983
13' 9-BOZZO Alberto GE 1N 3.5 17.0 1.0 1965 1991
14' 21-BLENGINO Cristiano GE 1N 3.5 15.0 1814 1880
15' 14-BIANCOTTI Alessandro TO 1N 3.0 21.5 1896 2022
16' 17-GARDINI Enrico GE 1N 3.0 19.0 1851 1885
17' 11-DE NISI Roberta TN 1N 3.0 16.5 2.0 3 1929 1966
18' 22-CAVATORTA Ivan GE 1N 3.0 16.5 2.0 2 1801 1806
19' 19-GANDOLFI Gianfranco MI CM 3.0 16.0 1829 1826
20' 8-MUSSO Valerio TO CM 2.5 17.0 1974 1814
21' 31-DEBERNARDI Marco AL 2N 2.5 16.0 2.5 1616 1825
22' 18-DIENA Giovanni GE CM 2.5 16.0 2.0 1834 1692
23' 28-PIERI Enzo LU CM 2.5 15.0 2.5 1734 1788
24' 23-MIRATA Danilo GE 1N 2.5 15.0 1.0 1800 1693
25' 20-RESTIFO Katiuscia GE 1N 2.5 14.5 1826 1688
26' 16-TAGLIANO Maurizio SV 1N 2.5 14.0 1.0 2 14' 1852 1636
27' 29-BUSELLI Claudio GE 2N 2.5 14.0 1.0 2 33' 1670 1727
28' 26-MORTOLA Francesco GE 1N 2.5 13.0 1.0 2 32' 1752 1702
29' 24-PEDEMONTE Claudio GE CM 2.5 13.0 1.0 2 33' 1791 1602
30' 35-SIMONCINI Francesco GE 3N 2.0 14.0 1553 1708
31' 34-SPINETTA Gianni SP 2N 2.0 13.5 1.0 2 26' 1609 1913
32' 25-SQUARCI Franco GE CM 2.0 13.5 1.0 2 36' 1788 1675
33' 33-CROCI Luigi GE 2N 2.0 13.5 1.0 1 1610 1556
34' 36-BRUGNOLO Paolo GE 2N 2.0 13.0 1483 1656
35' 27-RUSSO Barbara GE 2N 1.0 14.0 1738 1477
36' 32-VOLPARA Riccardo IM 2N 1.0 13.5 1616 1511
37' 37-COTRUFO Alessandro GE NC 1.0 11.0 1416 944
38' 38-CARIOLA Gabriele SP NC 1.0 10.5 1395 0