Buona riuscita della manifestazione “Scacchi e Scienza, Trofeo Mazzini” che si
è svolta venerdì 24 e sabato 25 giugno, organizzata grazie alla fruttuosa
collaborazione tra l'Associazione Amici della Scienza, l'Istituto Mazziniano,
il Circolo Scacchistico Centurini, la Circoscrizione Centro Est del Comune e il
CIV* di via Lomellini.
__________________________________________________
*) CIV: Centro Integrato di Via (unione dei commercianti di zona)
Venerdì 24 giugno si è svolta la simultanea alla cieca all'interno dell'Oratorio di
San Filippo. Raffaele Di Paolo ha sfidato Giuseppe Castagnoli, direttore
della Divisione Grandi Sistemi di Elsag, Sergio Nanni, arbitro nazionale FSI,
Chiara Tampoia, campionessa regionale under 16, Eugenio Buzzoni, campione
regionale under 16, Marco Sciaccaluga, regista teatrale.
La scenografia era ideale, Raffaele al centro della scena, concentratissimo, sembra in
ottima forma.
Il piccolo e promettente Daniele Cantoro gli faceva da mossiere. Raffaele vinceva
le prime quattro partite, poi con Sciaccaluga proponeva patta. “Per me è un onore”
rispondeva il noto regista, che, già socio del Centurini, è tornato alla scacchiera dopo
anni, a testimonianza che il fuoco della passione scacchistica non si è mai spento. E
finiva con Di Paolo che continuava, al termine, ad analizzare le partite con i giocatori,
con l'esterrefatta Chiara che diceva “Ma come fai a ricordarti tutto?”
Poi tutti all'aperitivo con Caterina Fasolini, la dinamica presidente degli Amici
della Scienza.
Sabato 25 era la volta dei giovanissimi che si affrontavano nel torneo giovanile. Vinceva Federico Rivara.
Durante la premiazione il prof. Alberto Diaspro intratteneva i giovani con una piccola conversazione scientifica e veniva ascoltato attentamente.
Il torneo è stato caratterizzato dal dominio asiatico. Cinquanta partecipanti, buon livello tecnico (1 GM, 2 IM, 4 FM), bel colpo d'occhio lungo la strada, dove spiccava anche una scacchiera gigante che catturava l'attenzione dei passanti. Sette turni arbitrati da Sergio Nanni. Djuric (Elo 2459) era il più titolato, ma alla fine si arrendeva di fronte all'onda d'urto filippina.
C'erano Rañola, Martinez e Salvador. Alla fine la spuntava allo spareggio tecnico
il forte maestro internazionale Yves Rañola (Elo 2467, il più alto del torneo). Il
primo degli italiani era il maestro Fide Marco Piccardo di Spezia, che terminava
brillantemente quinto a 5,5. Sesto il maestro Alberto Profumo. Flavio Guido e
Di Paolo terminavano solo a 4: partivano bene, ma poi cedevano un po' nel
finale. Fra i giovanissimi buono il 18° posto di Eugenio Buzzoni, con 4 punti,
e il 22° di Chiara Tampoia.
Premiati i primi sei assoluti (Rañola, Djuric, Martinez, Salvador, Piccardo, Profumo),
Shaban e Berni per la categoria CM, Giuseppe Guido (un Guido premiato c'è sempre…) e
Nicola Maiori per le categorie 1N-2N; Chiara Tampoia e Andrea Falamischia (NC e 3N).
Nel corso della giornata è stata premiata, alla presenza del Presidente del CRLS
Liguria Ivaldo e del Presidente del Centurini Di Liberto, la squadra del Circolo
che l'anno scorso ha vinto il IX campionato italiano a squadre per corrispondenza.
In rappresentanza della formazione c'erano Renato Emanuelli e Vincenzo Dell'Isola (gli altri due componenti sono Giuseppe Poli e Giancarlo Santoro).
F.SCIENZA-MAZZINI - TURNI 7 (VALIDO COME GRAND PRIX GIUGNO)
CLASSIFICA FINALE
nome ctg. punti buh. ps id nv
--------------------------------------------------------------
1' 26-RANOLA YVES PHIIM 6.0 29.5
2' 11-DJURIC STEFAN SCGGM 6.0 28.5
3' 23-MARTINEZ ROLLY PHI-M 6.0 25.0
4' 1-SALVADOR ROLAND PHIFM 5.5 29.5
5' 40-PICCARDO MARCO SPFM 5.5 26.5
6' 6-PROFUMO ALBERTO GE-M 5.0 27.5
7' 38-SHABAN ABDELGAWAD GECM 5.0 24.0
8' 22-BERNI MAURO GECM 5.0 23.5
9' 31-GUIDO GIUSEPPE GE1N 5.0 18.5
10' 33-HRESC VLADIMIR CROIM 4.5 30.0
11' 30-MOLLERO MICHELE GECM 4.5 25.0 2.5
12' 42-MANFREDI VINCENZO GECM 4.5 25.0 2.0
13' 3-COLLARETA GIOVANNI SV-M 4.5 21.0
14' 21-GUIDO FLAVIO GEFM 4.0 31.0
15' 12-BERTINO ANDREA GECM 4.0 27.0
16' 4-MAIORI NICOLA GE1N 4.0 25.5
17' 48-DI PAOLO RAFFAELE GEFM 4.0 24.5
18' 15-BUZZONI EUGENIO GE2N 4.0 23.5 2.0 4
19' 8-COGLIANDRO SANTO GECM 4.0 23.5 2.0 3
20' 2-BADANO GIANCARLO AL2N 4.0 23.5 1.0
21' 17-DI CHIARA MAURO TO2N 4.0 23.0
22' 43-TAMPOIA CHIARA GENC 4.0 19.0
23' 47-IVALDO FABRIZIO SV1N 4.0 16.5
24' 27-CAROSSO ANDREA GECM 3.5 27.0
25' 49-CAPUTI GIULIANO GE1N 3.5 24.0
26' 10-CARBONE LORENZO MI1N 3.5 23.0 2.0
27' 44-SABBA GIORGIO GE2N 3.5 23.0 1.0
28' 34-SIBILLE ETTORE ALCM 3.0 26.5
29' 24-TSVETANOV PETKO IVANOV -- 3.0 24.0
30' 35-BAGGIANI FABIO GE1N 3.0 23.0
31' 29-FALAMISCHIA ANDREA ALNC 3.0 22.5
32' 16-ATTEO DOMENICO SV1N 3.0 22.0
33' 39-DEGL'INNOCENTI CRISTIAN GE2N 3.0 20.5
34' 41-CANTORO DANIELE GENC 3.0 20.0
35' 36-SILVESTRI PAOLO GECM 3.0 19.5
36' 9-BADINO LUCIANO GENC 3.0 19.0
37' 14-BALDUZZI GIOVANNI GENC 3.0 13.0
38' 32-FISCHER STEFANO GE2N 2.5 25.0
39' 25-RIVARA MARTA GENC 2.5 18.5
40' 5-DEL NOCE ROBERTO GE1N 2.0 22.0 2.0
41' 46-QUIRICO PAOLO AL1N 2.0 22.0 1.5
42' 19-FABBRICINI DANTE GE2N 2.0 20.0 2.0
43' 7-PALMIERI GENNARINO GENC 2.0 20.0 1.5
44' 13-SCIACCALUGA MARCO GE1N 2.0 18.5
45' 20-PAVESE ANDREA GENC 2.0 18.0
46' 28-PICASSO FILIPPO GENC 1.5 18.0
47' 45-RIVARA MASSIMO GECM 1.5 14.5
48' 37-BUZZONI MARCO GENC 1.0 16.5
49' 18-DIASPRO ALBERTO GENC 1.0 14.5
50' 50-ARDELEANU VLAD ROM-- 1.0 11.0
F.SCIENZA-RAGAZZI - TURNI 5
CLASSIFICA FINALE
nome ctg. punti buh.
---------------------------------------------------
1' 5-RIVARA FEDERICO GENC 4.0 13.0
2' 9-TAMPOIA CHIARA GENC 4.0 11.0
3' 8-CANTORO DANIELE GENC 3.5 14.5
4' 1-BALDUZZI GIOVANNI GENC 3.5 13.5
5' 6-RIVARA MARTA GENC 3.0 11.0
6' 7-TORIELLI DAVIDE GENC 3.0 10.5
7' 2-PICASSO FILIPPO GENC 2.0 12.5
8' 11-MIGNANO SLAVIC VINCENZO GENC 2.0 10.5
9' 4-BUONGIOVANNI FABIO GENC 2.0 9.0
10' 3-PANADA DARIO GENC 2.0 7.0
11' 10-CAPPONI COSIMO GENC 1.0 9.5
BERTOLINI: AI CAMALDOLI VINCE FOSSATI
Maggiori informazioni sul sito www.santasabina.org/scacchi/
--------------------------------------------- 1 FOSSATI Remigio GE CM 2133 5 2 ASTENGO Marcello GE CM 2120 4 3 CIRABISI Federico GE -M 2109 4 4 SILVESTRI Giuseppe GE 3N 1593 4 5 GARDINI Enrico GE 2N 1792 4 6 BRUN Dario GE 1N 1865 3.5 7 SUCCI Adriano GE 2N 1490 3.5 8 SCHIAPPACASSE Marcello GE 1N 1816 3.5 9 CORIANI Luigi GE 2N 1600 3.5 10 SAFFIOTI Cristian GE NC 1488 3.5 11 MERCANDELLI Claudio SV CM 2105 3.5 12 ROVERSI Stefano GE CM 1879 3.5 13 TRAVERSO Massimiliano GE 1N 1929 3 14 MORTOLA Alberto GE 1N 1832 3 15 MERLO Andrea GE 2N 1694 J 3 16 CHRISTEN Peter Walter IM 2N 1439 3 17 PUGLIESE Giuseppe GE 1N 1624 3 18 SAFFIOTI Massimo GE NC 1497 3 19 COCUZZI Edoardo FI 2N 1680 3 20 MAZZETTA Franco GE 2N 1685 3 21 BERTONE Carmelo GE 2N 1577 3 22 PISTONE Salvatore GE 2N 1619 3 seguono altri 29 concorrenti
UNA GIORNATA ALL'INSEGNA DEGLI SCACCHI E DELL'AMICIZIA
Questo il dettaglio dei risultati:
| CENTURINI | SANTA SABINA | 11-2 |
| Rodriguez | Bonati | 1-0 |
| Carosso | Pino | 1-0 |
| Brun | Saffioti Cristian | 1-0 |
| Caputi | Menichini | 1-0 |
| Rivara Massimo | Murtas | 1-0 |
| Fischer | Marino | 1-0 |
| Bruno | Fornaio | 1-0 |
| Gardini | Pugliese Giuseppe | 1-0 |
| Piaggio | Lorenzotti | 1-0 |
| Cantoro | Pugliese Alessandro | 0-1 |
| Balduzzi | Lorenzotti | 1-0 |
| Rivara Marta | Peluso | 1-0 |
| Torrielli | Rossetti | 0-1 |
3a PROVA - 1° GRAN PREMIO Semilampo - Ruta, sabato 11 giugno 2005
Sabato scorso si è disputata la terza prova del Gran premio Semilampo organizzato dal circolo scacchistico di Ruta di Camogli. Vittoria di Claudio Bacigalupo, del circolo di S. Margherita, che ha superato allo spareggio tecnico Saverio Tammarazio, del circolo Merlino.
Cognome Nome Elo Rapid Società Punti
1 BACIGALUPO CLAUDIO 1901 B Sammargheritese 5,5
2 TAMMARAZIO SAVERIO 1657 C Ponente Merlino 5,5
3 LETTICH SERGIO 2045 A AdSR 4,5
4 SCHIAPPACASSE MARCELLO 1816 B AdSR 4,5
5 ACCARDO MAURIZIO 1700 C Ponente Merlino 4,5
6 CELLI UGO 1733 C Ponente Merlino 4,0
7 SCUDERI CLAUDIO 1440 E AdSR 4,0
8 CAPUTI GIULIANO 1718 C Centurini 3,5
9 VALENTINI CESARE 1703 C AdSR 3,5
10 BOZZO ALBERTO 1527 D AdSR 3,0
11 NEUHOLD PIERO 1431 E AdSR 3,0
12 CANTORO DANIELE 1413 E Centurini 3,0
13 PROFACE GIULIO 1449 D AdSR 2,5
14 PICASSO FILIPPO 1320 E AdSR 2,5
15 BERTOCCI DANIEL 1443 D AdSR 2,0
16 BERTONI ERNESTO 1272 E AdSR 0,5
MANFREDI BATTE TUTTI AL GRAND PRIX DI MAGGIO
Una nuova generazione di scacchisti si sta consolidando. Grande successo di Vincenzo Manfredi all'ultimo Grand Prix semilampo giocato sabato 28 maggio al Centurini: si è imposto con 6,5 punti su 7. Altri due giovani giocatori hanno condiviso con lui il podio: Remigio Fossati, con 6 punti, e Dario Brun, con 5. Flavio Guido, per una volta, è stato a guardare ed è giunto ottavo. Fra i premiati anche il giovanissimo Daniele Cantoro, 10 anni, primo della categoria NC e terza nazionale.
| Pos. | Giocatore | Cat. | Punt. |
| 1 | MANFREDI Vincenzo |
CM | 6,5 |
| 2 | FOSSATI Remigio |
CM | 6 |
| 3 | BRUN Dario |
1N | 5 |
| 4 | BERNI Mauro |
CM | 4,5 |
| 5 | SIBILLE Ettore |
CM | 4,5 |
| 6 | SHABAN Abdelgawad |
CM | 4,5 |
| 7 | CAROSSO Andrea |
CM | 4 |
| 8 | GUIDO Flavio |
MF | 4 |
| 9 | MAIORI Nicola |
1N | 4 |
| 10 | BAGGIANI Fabio |
1N | 4 |
| 11 | GARDINI Enrico |
2N | 4 |
| 12 | BADANO Giancarlo |
2N | 3,5 |
| 13 | PAGANETTO Ivano |
1N | 3,5 |
| 14 | BAVOSI Mariano |
2N | 3,5 |
| 15 | RIVARA Massimo |
CM | 3 |
| 16 | CARDONA Paolo |
1N | 3 |
| 17 | COGLIANDRO Santo |
CM | 3 |
| 18 | CANTORO Daniele |
NC | 3 |
| 19 | PALMIERI Gennarino |
NC | 2 |
| 20 | BADINO Luciano |
NC | 2 |
| 21 | TAMPOIA Chiara |
NC | 2 |
| 22 | RIVARA Marta |
NC | 2 |
| 23 | PIAGGIO Fabrizio |
NC | 1,5 |
| 24 | BALDUZZI Giovanni |
NC | 1 |
IL PIÙ GRANDE “KILLER” DI PARTITE: LA MOSSA DUBBIA
di Alberto Miatello
È capitato a tutti i giocatori, dall'inclassificato al Campione del mondo. Quindi
siamo tutti in buona compagnia. Il giocatore si siede davanti alla scacchiera, e la
partita ha inizio.
L'apertura e la variante giocate gli sono familiari, e per le prime 10-15 mosse tutto
sembra procedere liscio, senza particolari difficoltà. Tuttavia a un certo
punto il giocatore ha come la sensazione di trovarsi in una posizione difficile
da valutare, o un po' “strana” e poco chiara, anche se continua a ritenerla favorevole
e ricca di possibilità.
Dopo altre 10-15 mosse, però, la posizione è diventata nettamente passiva, e ormai perduta, e a quel punto il giocatore compie un gesto assolutamente spontaneo: prende il formulario e ripassando mentalmente una per una le mosse giocate si chiede: “Ma dove accidente ho sbagliato, per ridurmi così?”.
Ecco, quando capita una cosa del genere (e a chi non è capitato?), vuol dire semplicemente che siamo rimasti vittima del più grande “killer” di partite: la mossa dubbia, quella che sui testi viene comunemente indicata con ?! (da non confondere con l'altro simbolismo !?, che invece indica una mossa interessante, o innovativa, e comunque generalmente buona).
Delle sue vittime sono pieni i “cimiteri” scacchistici,
soprattutto nelle partite di alto livello.
Infatti, mentre tra i principianti e i giocatori di
livello più basso quelli che abbondano sono gli errori gravi, e le vere e
proprie svistacce, o “cappelle” (che pure si vedono, per quanto molto più
raramente, anche nelle partite dei giocatori più forti), moltissime partite tra
GM sono decise da mosse dubbie, che lentamente fanno sprofondare chi le gioca
nelle “sabbie mobili” di una posizione perduta.
Può trattarsi di una mossa passiva, oppure di una mossa che fa perdere uno o più tempi, o di un indebolimento della struttura pedonale, o dell'arrocco, o ancora di un piano di gioco debole e poco energico, che non sfrutta appieno tutte le potenzialità offensive racchiuse in quella posizione, o infine di una variante d'apertura dubbia, magari già confutata in precedenti partite.
Quel che è certo è che la mossa dubbia è particolarmente insidiosa e “carogna”, perché non è sempre così facile da individuare, anche dopo le intense analisi post partita. Si veda un esempio di ciò nella famosa partita Fischer – Keres (giocata a Curaçao nel 1962, è la numero 38 delle “60 partite da ricordare” di Fischer), in cui il Nero giocò una variante passiva della Spagnola, e perse, ma senza che fosse obiettivamente così chiaro - a quell'epoca - dove fosse l'errore perdente.
Ciò è particolarmente frustrante per il giocatore, che dopo aver perso la partita magari trascorrerà ore ed ore a giocarla e rigiocarla, alla ricerca dell'errore, fino a passare la notte insonne, assillato dal dubbio.
La conseguenza più frequente è che il giocatore preferirà spesso “tagliare la testa al toro”, ed evitare del tutto di entrare ancora in quella variante, quanto meno in quel torneo, per paura che altri avversari gliela rigiochino.
Ci sono poi altre “variazioni sul tema” tutt'altro che rare.
Può succedere ad esempio che un giocatore inizi a giocare una mossa dubbia, e poi giochi vere e proprie mosse errate, accelerando la propria disfatta.
Se sfogliamo un'antologia di partite (ad esempio un Informatore), notiamo anzi che questa è la sequenza più frequente: a) mossa dubbia, b) posizione passiva e infine c) uno o più errori evidenti, quando ormai la posizione è indifendibile.
Un grande giocatore come David Bronstein aveva elaborato un interessante “teorema” in proposito: secondo lui dopo una mossa dubbia o errata bisognava aspettarsi altre mosse sbagliate, semplicemente perché il giocatore aveva smesso di capire correttamente la posizione, ed era andato in “tilt” dal punto di vista posizionale.
Questo è un aspetto abbastanza “drammatico”: infatti delle cappelle possiamo in qualche modo farcene una ragione, e attribuirne la colpa alla stanchezza, alla perdita di concentrazione, allo zeitnot, all'impulsività, ecc.
La mossa dubbia, al contrario, proprio perché è più nascosta e difficile da trovare, lascia la sensazione di “non aver capito perché abbiamo perso”, e ciò è particolarmente irritante e deprimente.
Per concludere possiamo dire che lo studio delle mosse dubbie nelle partite dei giocatori di alto livello è importantissimo e imprescindibile per chi voglia migliorare la propria comprensione del gioco, e per tutti i giocatori di torneo.
Il giocatore che si sofferma a studiare le partite di alto livello decise da mosse dubbie, e che approfondisce le ragioni delle sconfitte, normalmente noterà in seguito la crescita della propria forza di gioco, proprio perché si abitua a comprendere più a fondo le “sottigliezze”.