FESTIVAL
DI IMPERIA 2004:
LIKAVSKY RESISTE ALLA RIMONTA DI KORNEEV E VINCE
Il maestro internazionale slovacco Tomas Likavsky si è aggiudicato il Festival internazionale di Imperia, giunto quest'anno alla 46ma edizione consecutiva. In calo la partecipazione, “solo” 137 i giocatori presenti, così suddivisi tra i vari tornei: 48 nell'Open A (magistrale), 32 nel B (1N), 42 nel C (2-3N), e 15 gli esordienti.
Anche quest'anno protagonista della competizione è stata la forte pattuglia di giocatori provenienti dall'ex Cecoslovacchia (una trentina, di cui ben 10 nei primi 16 in classifica finale). Likavsky ha superato allo spareggio tecnico il grande maestro russo Korneev, che era il numero uno del tabellone ma che, pur avendo battuto il vincitore nello scontro diretto all'ottavo turno, non riusciva a prevalere. Quella di Korneev è stata una gara tutta in salita, condizionata dalla sconfitta subita al secondo turno contro Taborsky: dopo essersi ritrovato con mezzo punto dopo i primi due turni di gioco iniziava con slancio la rincorsa, agguantava Likavsky, ma doveva poi cedere per il buchholz.
Il GM ucraino Maksimenko non è stato fortunato: all'ultimo turno butta via letteralmente la vittoria contro Korneev - che abbiamo visto quasi scusarsi per l'inaspettato regalo - gettando al vento il secondo posto e perdendo sei posizioni in classifica finale.
Due maestri internazionali cechi si sono piazzati al 3° e al 4° posto con 6,5 punti: Kalod e Simacek. Primo degli italiani il CM di Bolzano Schacher, giunto 13°; Raffaele Di Paolo, partito bene, si è poi perso per strada, classificandosi al 17° posto: come già successo in altri tornei Raffaele gioca alla pari coi più forti per poi cadere malamente magari contro un semplice candidato.
Fra gli altri liguri segnaliamo Gentile, Fossati e Astengo, che hanno chiuso con un soddisfacente 4,5. Una menzione doverosa per il M° Cirabisi che, pur raccogliendo solo 3 punti, era da parecchi anni che non portava a termine il torneo!
Il croato Muha si è aggiudicato nettamente l'Open B con 7 punti su 8, davanti al CM di Pavia Giuberchio. Un altro pavese, Griffino, ha avuto la meglio nell'Open C, mentre nella categoria esordienti ha vinto un giocatore locale, l'imperiese Dennis Elce. Hanno arbitrato Francesco D'Alessandro e Marco Ciccarelli.
CLASSIFICA FINALE - TORNEO A - TURNI 9
nome ctg. punti buh. ps
-----------------------------------------------
1' 4-Likavsky Tomas SVK IM 7.0 45.0
2' 1-Korneev Oleg RUS GM 7.0 40.5
3' 5-Kalod Radek CZE IM 6.5 44.0 4.0
4' 7-Simacek Pavel CZE IM 6.5 44.0 3.0
5' 3-Voloshin Leonid CZE GM 6.0 44.0
6' 9-Jurek Josef CZE IM 6.0 43.5
7' 11-Maier Christian GER FM 6.0 43.0
8' 2-Maksimenko Andrei UKR GM 5.5 49.5
9' 6-Biolek Richard CZE IM 5.5 47.5
10' 20-Van Hoolandt Patrick MNC FM 5.5 43.0
11' 12-Pisk Petr CZE IM 5.5 42.5
12' 10-Mozny Milos CZE IM 5.5 39.0 3.5
13' 19-SCHACHER Gerd BZ CM 5.5 39.0 1.5
14' 17-Vrana Frantisek CZE FM 5.5 38.0
15' 8-Payen Arnaud FRA IM 5.0 43.5
16' 15-Poloch Petr CZE IM 5.0 41.0
17' 13-DI-PAOLO Raffaele GE FM 5.0 40.0
18' 29-BARLOCCO Carlo MI -M 5.0 35.5
19' 30-SPINELLI Doriano TO -M 4.5 40.0
20' 39-Biolek Richard Jr. CZE CM 4.5 38.5 3.5
seguono altri 28 giocatori
NOVOTEL: VINCE PARAGUA
BRAVO FLAVIO GUIDO, IL MIGLIORE ITALIANO
Godena M. (2545) - Guido F. (2338) [C02]
8° Open Genova (5), 13.08.2004
1.e4 c5 2.Cf3 e6 3.c3 Ce7 4.d4 cxd4 5.cxd4 d5 6.e5 Cbc6 7.Cc3 Cf5 8.Ae3 Ae7 9.Ad3 Cxe3 10.fxe3 f6 11.exf6 Axf6 12.0–0 0–0 13.Tf2 Ad7 14.De2 Cb4 15.Ab1 Tc8 16.a3 Da5 17.Dd1 Cc6 18.Ad3 g6 19.Dc2 Ce7 20.Taf1 Cf5 21.Dd2 Ag7 22.g4 Cd6 23.Ce4 Dxd2 24.Cexd2 Ab5 25.Axb5 Cxb5 26.Cb3 b6 27.Rg2 Cd6 28.Cg5 Cc4 29.Te2 Txf1 30.Rxf1 Ah6 31.h4 Axg5 32.hxg5 Cd6 33.Cd2 Tc1+ 34.Rf2 Tc2 35.b3 b5 36.Re1 Tc1+ 37.Rf2 Ta1 38.Cf3 Ce4+ 39.Rg2 Txa3 40.Tc2 Txb3 41.Tc8+ Rf7 42.Tc7+ Re8 43.Txa7 Txe3 44.Txh7 Txf3 0–1
Lanzani M. (2365) - Guido F. (2338) [A30]
8° Open Genova (7), 15.08.2004
1.c4 Cf6 2.Cf3 c5 3.g3 b6 4.Ag2 Ab7 5.0–0 e6 6.Cc3 Ae7 7.Te1 d5 8.cxd5 Cxd5 9.a3 0–0 10.Dc2 Cc6 11.e4 Cxc3 12.dxc3 Dc7 13.e5 Tad8 14.Af4 Td7 15.Tad1 Tfd8 16.Txd7 Txd7 17.Td1 Dd8 18.Txd7 Dxd7 19.h4 h6 20.h5 Ca5 21.c4 Cxc4 22.Dxc4 Dd1+ 23.Df1 Axf3 24.Dxd1 Axd1 25.f3 c4 26.Rf2 c3 27.bxc3 Axa3 28.Ae3 Ab2 29.Re1 Ab3 30.Rd2 a5 0–1
Maiorov N. (2414) - Sanchez J. (2453) [D45]
8° Open Genova (7), 15.08.2004
1.d4 d5 2.c4 c6 3.Cc3 Cf6 4.e3 e6 5.Cf3 Cbd7 6.Dc2 Ad6 7.Ad3 0–0 8.0–0 e5 9.cxd5 cxd5 10.e4 exd4 11.Cxd5 Cxd5 12.exd5 h6 13.Cxd4 Axh2+ 14.Rxh2 Dh4+ 15.Rg1 Dxd4 16.Td1 Dh4 17.Dc4 Dh5 18.Ae2 Dg6 19.Dd3 Dxd3 20.Axd3 Cc5 21.Af1 Td8 22.Af4 Ad7 23.Tac1 Tdc8 24.Te1 Ca4 25.Ac7 Cb6 26.Ted1 Te8 27.Axb6 axb6 28.Tc7 Ted8 29.Txb7 Txa2 30.Txb6 Af5 31.f3 Ta5 32.d6 Tc5 33.Tb5 Txb5 34.Axb5 Ad7 35.Ac4 Rf8 36.Rf2 Tb8 37.b3 Tb6 38.Re3 Re8 39.Re4 Ae6 40.Axe6 fxe6 41.d7+ Rd8 42.Re5 Txb3 43.Rxe6 Tb2 44.g4 Tb3 45.f4 Tb4 46.Tf1 Te4+ 47.Rf7 Te7+ 48.Rf8 Txd7 49.f5 Rc7 50.Te1 Td4 51.Te7+ Rd6 52.Txg7 Ta4 53.Tg6+ Re5 54.f6 h5 55.gxh5 1–0
Classifica finale Open 'A'
nome ctg. punti buh. ps id nv cc
------------------------------------------------------------------
1' 2-Paragua Mark PHIIM 7.0 49.5
2' 9-Maiorov Nikita BLRIM 7.0 47.5
3' 11-Ranola Yves PHI-M 7.0 44.5
4' 5-Lazic Miroljub SCGGM 6.5 50.0
5' 14-Bancod Ronald PHIIM 6.5 47.5
6' 6-Sanchez Joseph PHIFM 6.5 46.0
7' 17-GUIDO Flavio GE FM 6.5 44.5
8' 16-GROMOVS Sergejs EE FM 6.5 43.0
9' 1-GODENA Michele TV GM 6.5 42.5
10' 3-Djuric Stefan SCGGM 6.5 41.5
11' 12-Nolte Rolando PHI-M 6.5 41.0
12' 4-Dervishi Erald ALBGM 6.0 51.5
13' 8-Mateo Ramon DOMIM 6.0 43.5
14' 10-Wisnewski Christoph GERFM 6.0 41.5
15' 27-Kluss Kai GER-M 6.0 41.0
Classifica finale Open 'B'
nome ctg. punti buh. ps id nv cc
------------------------------------------------------------------
1' 19-MORTOLA Alberto GE 2N 8.0 44.5
2' 5-Niewerth Stephan GER1N 7.0 46.5
3' 18-PERON Davide MN 2N 6.5 46.5
4' 3-Kappes Konstantin GER1N 6.5 42.5
5' 6-SCOTTA Piergiorgio TO 1N 6.5 41.0
6' 13-CAPUTI Giuliano GE 2N 6.0 48.0
7' 15-FORNASIR Carlo Gustavo MI 2N 6.0 46.0
8' 9-DE-FRANCISCI Luigi AL 1N 6.0 37.0
9' 27-CAVEZZANA Davide TO 2N 6.0 36.5
10' 25-VILLALBA Fernando MI 2N 5.5 41.5 4.0
11' 54-Pfleger Jochen GERNC 5.5 41.5 3.0
12' 33-TAMMARAZIO Saverio GE 2N 5.5 40.5 3.5
13' 2-PASQUOTTO Mirko TS 2N 5.5 40.5 2.5
14' 20-CARLINI Francesco FE 2N 5.5 40.0
15' 17-MAZZETTA Franco GE 2N 5.5 38.0
16' 35-PESCE Gabriele SV 2N 5.5 37.5
BRATTO: MILADINOVIC VINCE E CONVINCE
È Igor Miladinovic il re di questa edizione del torneo internazionale di Bratto, conclusosi il 28 agosto presso l'Hotel Milano. Erano 392 i partecipanti alla manifestazione, ricca anche di iniziative collaterali. Fra queste la fiera del libro scacchistico, intitolata ad Alvise Zichichi, che ha premiato le migliori pubblicazioni italiane del 2003-2004.
Premio Libro dell'anno “Alvise Zichichi”
Premio Libro dell'anno: Garry Kasparov, I miei grandi predecessori, ed. Ediscere
Premio per il miglior libro di autore italiano: Oscar Bonivento, L'opera
compositiva di Giorgio Guidelli, Scacchi e Scienze Applicate
Premio miglior articolo su quotidiano: Paolo Salom, Corriere della Sera
(che ripubblichiamo in questo numero del notiziario)
Premio miglior articolo su periodico: Gianluca Favetto, Il Diario
Campionato Italiano U20 (79 partecipanti)
1. BUCHICCHIO Giampaolo 7.5 (Campione Italiano U20) 2. TOMBA Ivan 7.0 3. RONCHETTI Niccolò 6.5 (Campione Italiano U18) 4. LAIN Luigi 6.5 5. LETTIERI Giuseppe 6.5 6. BRUNELLO Sabino 6.5 7. ROMBALDONI Denis 6.5
Campionato Italiano Femminile (35 partecipanti)
1. SANTURBANO Maria Vincenza 7.0 (Campionessa Italiana Femminile) 2. AMBROSI Eleonora 7.0 (Campionessa Italiana U20) 3. DE ROSA Maria 6.5 (Campionessa Italiana U18) 4. GOI Veronika 6.0 5. LOMAKINA Nadya 6.0
La prossima edizione del Festival dovrebbe svolgersi dal 19 al 27 agosto 2005.
PORTO SAN GIORGIO: DOMINA L'OLANDESE NIJBOER
Primo il GM olandese Friso Nijboer a Porto San Giorgio e poi dietro di lui una valanga di giocatori, addirittura tredici. La sedicesima edizione del Festival si è disputata dal 21 al 29 agosto. 281 iscritti divisi in tre gironi, con forte incremento rispetto all'edizione 2003. Nijboer, favorito iniziale, ha concluso imbattuto con 7.5 punti su 9. Lexy Ortega si è aggiudicato il premio di bellezza, anche se per una partita contro un avversario piuttosto modesto.
Classifica finale
No. PNo. Name Score WP SB PS rat. TPR W-We
------------------------------------------------------------------------------
1. 1 Nijboer Friso 7.5 52.5 43.00 38.0 2568 2641 +0.66
2. 11 Naumkin Igor 6.5 53.0 37.00 36.0 2457 2519 +0.74
2 Burmakin Vladimir 6.5 52.5 37.25 34.5 2551 2536 -0.16
6 Efimov Igor 6.5 52.5 36.50 35.5 2491 2527 +0.38
18 Laketic Gojko 6.5 52.5 36.00 34.5 2403 2530 +1.34
13 Zaja Ivan 6.5 52.5 35.25 35.0 2452 2519 +0.70
10 Bokros Albert 6.5 51.0 35.00 36.0 2470 2515 +0.56
8 Farago Ivan 6.5 50.5 36.00 35.0 2472 2493 +0.29
21 Aleksic Nenad 6.5 50.0 35.50 34.0 2395 2472 +0.78
3 Lalic Bogdan 6.5 49.5 34.50 33.5 2527 2493 -0.34
9 Lazic Miroljub 6.5 49.5 33.25 34.0 2471 2451 -0.16
7 Czebe Attila 6.5 48.5 33.75 33.5 2481 2443 -0.34
17 Kohlweyer Bernd 6.5 47.5 34.25 32.0 2411 2407 -0.02
15 Roeder Mathias 6.5 46.5 32.00 31.0 2431 2374 -0.58
ALTARE: SUCCESSO DI PAOLO TEDESCHI
Il maestro genovese Di Paolo vince il semilampo "Calamandrana in festa"
In occasione della "Festa del Quartino" di Calamandrana, il Circolo Scacchistico Acquese ha organizzato il torneo semilampo "Calamandrana in festa", che si è disputato sabato 31 luglio 2004 presso gli accoglienti locali della biblioteca civica gentilmente messi a disposizione dal Comune.
Tenuto conto del periodo chiaramente feriale la partecipazione è stata più che lusinghiera, infatti ben 52 giocatori si sono presentati al via. Anche il livello tecnico è stato più che accettabile visto che c'erano in gara 2 maestri, 10 candidati e numerosissime categorie nazionali.
Al termine dei 7 turni di gioco si è faticosamente imposto il Maestro genovese Di Paolo R. con 6 punti che solo grazie allo spareggio Buchholz ha superato il casalese Bargero E. anche egli a 6 punti. Immediatamente a ridosso con 5.5 su 7 seguono il CM pavese Giuberchio ed il CM di Torino De Barberis classificati nell'ordine in base al Buchholz. Tra i premiati, gli alessandrini Ettore Sibille e Paolo Quirico, lo svizzero Walter Trumpf e il piccolo Miragha Aghayev, dell'Azerbaijan, che vive a Canelli.
Va sottolineata l'assoluta correttezza di tutti i giocatori che hanno chiaramente recepito lo spirito del torneo, svoltosi sì con agonismo ma in assoluta amicizia.
Un particolare ringraziamento per la gentile collaborazione è dovuta all' Agriturismo La Viranda, sponsor della manifestazione, ed all'arbitro Badano Sergio. L'appuntamento è per l'edizione del prossimo anno.
Un'occasione per passare una giornata diversa tra gli scacchi e l'eno-gastronomia del Monferrato.
|
Comunicato ANSA del 1 luglio 2004
LUIGI CENTURINI, L'ASSESSORE CHE AMAVA GLI SCACCHI
|
|
Luigi Centurini fu compositore di studi e teorico italiano degli scacchi (Genova, 24.4.1820 - 10.11.1900). Laureato in giurisprudenza, non esercitò la professione ma si dedicò a studi di economia politica e amministrativa. Fu consigliere del consiglio comunale di Genova e per molti anni assessore alla pubblica istruzione. Membro di numerose commissioni e di istituti letterari e scientifici, si distinse in ogni campo per integrità e capacità. Come scacchista fu considerato uno dei più profondi analisti nel campo dei finali. Già nel 1853 aveva pubblicato a Genova un opuscolo "Giuoco degli scacchi. Del finale di torre e cavallo contro torre", in cui aveva analizzato varie posizioni di Forth e di Assalini (un professore genovese, già più che settuagenario nel 1853). Scrisse uno studio sul "gambetto grande", che pubblicò sull'"Eco della scienza" nel 1865, con un supplemento a parte. Collaborò a riviste italiane e straniere dell'Ottocento; suoi articoli apparvero su "La Régence" del 1856 e su "The Chess Monthly" del 1857. Fu in corrispondenza con i maggiori studiosi del suo tempo, in particolare con Janish e con Guretzky-Cornitz. Nella prefazione della "Strategie raisonnée", Durand, Metton e Preti (1867) ringraziarono Centurini per l'aiuto efficace ricevuto da lui come da Morphy, mentre Salvioli gli dedicò il trattato sui finali di partita (1888). Molte sue posizioni furono riportate nel Corso di Tonetti e Ferrante. Recentemente, da alcuni documenti messi gentilmente a disposizione dall'Istituto mazziniano di Genova è emersa non solo la passione di Giuseppe Mazzini per gli scacchi, ma anche che Luigi Centurini nutrì simpatie mazziniane. Lo attestano alcune carte da cui si desume la sua partecipazione alla Società Nazionale, un'associazione risorgimentale che mirava all'unificazione del paese e in cui militavano molti seguaci del Mazzini. (dal Dizionario Enciclopedico degli scacchi di Chicco e Porreca e da una monografia sul Circolo scacchistico genovese scritta da Giorgio Di Liberto, Agostino Petrillo e Paolo Silvestri). 01/07/2004 15:54 |
Ecco l'articolo giornalistico che è stato premiato a Bratto:
Scacchi che passione. Un gioco antico - ha migliaia di anni - che attrae sempre più giovani. Anzi, giovanissimi. Secondo i dati della Federazione scacchistica italiana, dal 1999 al 2003 il numero dei giocatori fino ai 16 anni di età si è raddoppiato. Conferma Adolivio Capece, portavoce della federazione e direttore responsabile della rivista L'Italia scacchistica, fondata nel 1911: «I giovanissimi sono ogni anno di più. Nel 1999 hanno partecipato in 4.500 circa alle selezioni per il campionato italiano. L'anno scorso erano 9 mila. Nel 2004 stimiamo di avere almeno 10 mila candidati, ovvero un numero paragonabile a tutti gli iscritti alla stessa federazione».
A cosa è dovuto questo boom di un'attività impegnativa, difficile, sicuramente meno immediata di un videogioco? Sembrerà un paradosso, ma è proprio l'elettronica, in questo caso ci riferiamo a Internet, che ha aiutato la diffusione degli scacchi, conquistando una fascia di età che, nel web, si trova davvero a proprio agio. Sempre più siti, gratuiti e a pagamento, offrono la possibilità di disputare partite ma anche veri e propri tornei. Alcuni organizzano lezioni di scacchi con i migliori maestri a livello mondiale.
«Io gioco moltissimo online - conferma Eleonora Ambrosi, 16 anni, veronese, campionessa italiana under 20. - Internet è perfetta per mantenersi allenati. Senza contare che grazie alla Rete posso tenere i contatti con i giocatori che conosco quando partecipo a un torneo in giro per il mondo». Meno convinto un altro giovane campione, Matteo D'Apa, 12 anni, di Milano: «Sul web si possono fare solo partite brevi. Sì, certo, è buono per mettersi alla prova, ma il vero gioco è quando ci si trova di fronte a un tavolino e si ha almeno un'ora di tempo a disposizione».
Sia Eleonora sia Matteo trascorrono circa un'ora al giorno davanti al pc, «mamme permettendo». A quali indirizzi? «I siti più frequentati sono stranieri - spiega Maurizio Mascheroni, webmaster di Italiascacchistica.com e grande appassionato di scacchiere («vere e virtuali») -. In genere si gioca utilizzando la lingua inglese. Per esempio su Freechess.org (www.freechess.org), un sito gratuito che dichiara 20 mila iscritti. Per giocare basta scaricare un programmino e entrare in una delle numerose "stanze" a disposizione degli appassionati: la numero 74 è frequentata da italiani».
Un altro sito è quello dell'Icc (Internet Chess Club) e si trova all'indirizzo www.chessclub.com. «Ma è a pagamento - dice Mascheroni - costa 49 dollari l'anno, la metà per gli studenti. E' il più conosciuto e quello che offre l'interfaccia, ovvero la scacchiera, più bella». Citiamo anche il sito tedesco www.chessbase.com, dal quale si può scaricare un software di gioco che si chiama «Fritz», molto quotato tra gli scacchisti. Dunque il futuro di re e pedoni è online? «Internet non è tutto - chiosa Capece -. Gli scacchi sono ora una materia opzionale che le scuole possono inserire nelle attività curricolari: anche questo è un modo per diffonderli».
IL CAMPIONE
Più sfumato invece il giudizio di Michele Godena, 36 anni, il giocatore numero uno nella classifica italiana a punti, dal 1988 «nazionale» e olimpionico per il nostro Paese. «Non c'è nulla che possa sostituire la tensione della sfida reale, di fronte a un avversario che puoi guardare negli occhi - dice -. Certo, non posso però ignorare che il futuro degli scacchi è senz'altro legato a Internet».
Michele Godena va spesso in Rete. «Ma non tanto per giocare - spiega - piuttosto per seguire i tornei che vengono proposti in diretta web. O per studiare partite e incontri disputati tra i più grandi giocatori del momento. Certo, qualche volta mi capita anche di sfidare qualcuno online. Ma più che altro per divertimento. Molti si fanno aiutare da appositi programmi per scegliere le mosse: i controlli non sono facili».
Nel 2006 Godena prenderà parte alle olimpiadi scacchistiche che si terranno a Torino: «Saranno partite reali, davanti a un tavolino, con tutti gli aspetti che Internet non potrà mai regalare. Ovvero il sudore provocato dalla tensione, gli occhi degli avversari che si incontrano e si sfidano, l'agonismo che inietta adrenalina nel sangue».
P. Sal.